La fotografia e i Fotografi

Il Futurismo nella fotografia, Pordenone

Scritto da Image Consult • Mercoledì, 20 gennaio 2010 • Categoria: Mostre



Fino al 7 febbraio il Palazzo della provincia di Pordenone ospita la mostra Il Futurismo nella fotografia, a cura di Giovanni Lista e organizzata dalla Fondazione Alinari, da CRAF (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia) e dalla Provincia di Pordenone.

Si tratta dell’unica mostra del Centenario che affronta il tema specifico dei rapporti intercorsi tra l’ambiente artistico della fotografia e il futurismo inteso come approccio globale dell’arte, esulando quindi dalla microsociologia del movimento fondato da Marinetti.

Attraverso 126 opere corredate da una documentazione storica originale, la mostra indaga le prime intuizioni formaliste e antinaturaliste di fine Ottocento, per analizzare poi la rivoluzione del fotodinamismo dei fratelli Bragaglia e i successivi esiti creativi che le teorie futuriste hanno prodotto nella fotografia italiana, aprendola alla modernità internazionale.

I generi espressivi esplorati sono la fotografia multipla, la ritrattistica, il fotodinamismo, l’immagine di stato d’animo, il fotomontaggio, il fotocollage, la manipolazione iconografica, la composizione e il camuffamento d’oggetti, la ricerca iconica, la foto-performance, ma anche la fotografia come strumento sociologico e ideologico, e infine come memoria o possibilità di scandire e fissare l’ufficialità e la vita interna del movimento futurista, le sue occasioni sociali o i riti che cimentavano la complicità del gruppo.




Vittorio Alinari, Io multiplo freudiano, 1900-1905

La ricchezza e la varietà degli intenti futuristi in ambito fotografico, pur collegandosi alle attività delle altre avanguardie europee, rappresentano un’esperienza unica, che applica in maniera innovativa i principi dell’arte futurista: antipassatismo, sperimentazione formale e estetica, ricerca di una restituzione visiva dei valori psichici, volontà di catturare il dinamismo e il vitalismo del mondo contemporaneo.
Al di là del futurismo costituitosi intorno alla figura di Marinetti, la mostra tratta così anche delle immagini di una “cultura futurista” che ha preso forma in modo libero e indipendente, nei termini di uno sperimentalismo o di uno spirito avanguardista, investendo coscientemente la fotografia in quanto medium per eccellenza di una modernità legittimata tanto nel gesto quotidiano quanto nell’atto creativo.

La mostra vuole quindi rappresentare, con fotografie tratte dalle Raccolte Museali Fratelli Alinari e da molte importanti collezioni italiane sia pubbliche che private, un excursus fotografico attraverso uno dei movimenti artistici più significativi del Novecento.

Pordenone
PALAZZO DELLA PROVINCIA
Corso Giuseppe Garibaldi 8
Dal 5 dicembre al 7 febbraio

Immagini di:
Guido Pellegrini, Cristalli, 1933 (locandina)
Enrico Pedrotti, Scalata alle Dolomiti, 1938
Fortunato Depero, Autoritratto con pugno, 1915
Wanda Wulz, Io + gatto, 1932

5998 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Nessun commento
L'autore non consente commenti a questa notizia