La fotografia e i Fotografi

CCD vs CMOS: tecnologie a confronto - Parte 2: Basse Luci

Scritto da Image Consult • Giovedì, 28 gennaio 2010 • Categoria: Tecnica



Come già detto nella parte 1, sia i sensori CCD che CMOS possono produrre immagini di alta qualità se ben progettati.

Le differenze di progettazione in particolari condizioni possono produrre però differenti risultati, che fanno pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra seconda delle specifiche applicazioni per cui il sensore deve venir impiegato.

SCARSA ILLUMINAZIONE
In condizioni di luce fioca, in cui le variazioni dovute all'amplificazione sono più significative, i sensori CCD generano una risposta dei pixel più uniforme rispetto a quanto succede nei CMOS: gli amplificatori mono-pixel del CMOS generano valori di illuminazione e rumore poco uniformi; nel caso dei sensori CCD, le informazioni di tutti i fotodiodi sono amplificate dallo stesso strumento quindi la variazione dei valori fra un pixel e l'altro sarà minore, e risulterà in output più omogeneo.



Condizioni di luce fioca significa anche che il segnale risultante dall'illuminamento è vicino al livello di rumore di base del sensore.

Gli amplificatori mono-pixel dei sensori CMOS hanno minore ampiezza di banda rispetto ad un amplificatore a banda larga per CCD, dovendo amplificare il segnale di un solo pixel e non dell'intero sensore. Questo permette all'amplificatore del CMOS di acquisire un maggiore voltaggio prima che i livelli di rumore diventino intollerabili, mantenendo un quoziente Segnale/Rumore maggiore.
Questo è il motivo per cui i sensori CMOS offrono un'apparente sensibilità ISO più elevata - l'operazione di amplificazione del segnale è più agevole rispetto ad un CCD, a discapito della precisione cromatica che nei sensori CCD è invece maggiore.

Per contro, i sensori CCD hanno una maggiore copertura di superficie fotosensibile rispetto all'area complessiva del sensore, cioè ogni pixel cattura più luce e genera una carica elettrica maggiore, rispetto al pixel di un CMOS.

Ricordiamo inoltre che un sensore CCD può utilizzare la tecnologia del pixel binning, che permette di unire i dati di 4 pixel adiacenti in modo da moltiplicare la sensibilità del sensore, riducendo la risoluzione.
Questa tecnologia è stata portata ad altissimi livelli di efficienza da Phase One, che ha brevettato la tecnologia Sensor+ utilizzata nei dorsi digitali P40+ e P65+.



Leggi il resto dell'articolo su www.imageconsult.it


Siti di interesse:
www.dalsa.com
http://electronics.howstuffworks.com

4875 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Nessun commento
L'autore non consente commenti a questa notizia